Monteriggioni cosa vedere

A Monteriggioni cose da vedere sono poche ma l’esperienza è così intensa che rimane nella memoria per sempre. Questo piccolo paese a 10km dalla provincia di Siena, fa parte della Montagnola Senese una terra che sembra essersi fermata in un tempo in cui le macchine non hanno preso il sopravvento, le tradizioni stavano appena per diventare tali e le colline donano i frutti buoni della terra.

Fondata nel medioevo, Monteriggioni viene addirittura citata nella Divina Commedia, infatti Dante si infatuò di questa piccola fortezza che serviva da avamposto della Via Francigena, la strada che congiungeva Roma a Canterbury attraversando anche la Svizzera e la Francia verso l’Inghilterra.

 

Una passeggiata nella storia di Monteriggioni

La sua storia vanta di molte vittorie, infatti non fu mai espugnata fino al 1554 quando il capitano della guarnigione tradì i senesi e favorì l’invasione dei fiorentini. Le mura che circondano il castello, e la stessa piccola cittadina, hanno un perimetro di 570 metri con quattordici torri che vennero innalzate tra il 121 e il 1219.

monteriggioni-fortificata

Questa antica cinta è ancora totalmente intatta e accessibile, regalando una passeggiata tra la storia e godendo di una vista mozzafiato del Chianti e Valdelsa.

Info Mura di Monteriggioni:
Costo biglietto:
3€ intero;
2€ ridotto;
gratuito per bambini fino a 8 anni.

Orari:
In inverno sono aperti fino alle 16;
In autunno fino alle 18;
In estate fino alle 19.30;

 

Dante e Monteriggioni

La letteratura di Dante venne contaminata dalla bellezza di questo borgo. La leggenda racconta che durante una battaglia vide da lontano le torri delle mura, rimasero così impresse nella sua mente che le usò per definire l’aspetto di Nembrotto, Fialte e Anteo ovvero i grandi giganti nella voragine di Malebolge.

Mentre scende nel nono cerchio dell’Inferno narra che “Monteriggioni di torri si corona”, una frase che passò alla storia e che viene recitata anche durante la festa medievale tipica del luogo.

 

Festa medioevale Monteriggioni 2019

A Monteriggioni festa medioevale “Monteriggioni di torri di corona” è una tradizione che va avanti da ben 28 edizioni senza mai anni di interruzioni. È così sentita da tutta la popolazione che interpreta tutti i personaggi della rievocazione storica come dante, la Marcolfa dai luoghi ancestrali che narra delle erbe e usanze andate perdute, la principessa Celsa, il gobbo e tanti musicisti e danzatori.

festa-medioevale-monteriggioni

L’edizione 2019 si terrà dal 4 al 14 luglio, per due weekend il borgo accoglierà i turisti che verranno catapultati in un’altra epoca, quella dei guelfi e ghibellini dove Dante ne è Cicerone.
Il 4 luglio si inizia con il Banchetto al castello, una cena che si terrà nella piazza di Monteriggioni.

festa-medioevale-monteriggioni-2

Nei giorni seguenti le vie di animano con spettacoli, giullari, saltimbanchi, artigiani, mercatini e gran voci delle taverne. È possibile posteggiare le macchine al di fuori delle mura per poi avere accesso al castello a piedi.

 

Castello di Monteriggioni: il cuore del borgo

La città è racchiusa totalmente nel Castello di Monteriggioni, dalla forma ellittica che ha due accessi. Quello principale è la Porta Franca e quello opposto è la Porta San Giovanni.

monteriggioni-chiesa

Di particolare bellezza è il Museo delle armatura dove vengono custodite riproduzioni di armi e armature medievali e rinascimentali. L’esperienza è anche interattiva, infatti alcune di esse sono anche indossabili per impersonificare i grandi cavalieri di Monteriggioni.
Nella grande piazza troviamo la piccola Chiesa di Santa Maria Assunta, la sua semplicità rispecchia l’arte medievale molto romantico e suggestivo.

Questo piccolo borgo è raggiungibile in soli 45 minuti di macchina dalla Grotta dell’Eremita, passando per il Raccordo Autostradale Firenze-Siena e la Strada Regionale 429 di Val d’Elsa.
Un luogo suggestivo, dove il tempo e la storia di sono fermati. Monteriggioni è la fotografia del medioevo di Dante, ottimo per ricongiungersi con un pezzo del passato.